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Zigolo delle messi (Emberiza calandra)

Zigolo delle messi

Preoccupazione Minore (Least Concern) a livello globale, ma in declino in alcune parti dell'Europa a causa dell'intensificazione dell'agricoltura.

Emberiza calandra

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Informazioni

Lo zigolo delle messi è un passeriforme robusto e piuttosto grande, con un aspetto nel complesso bruno-marrone e striato, che lo rende difficile da distinguere tra la vegetazione se non per il suo canto caratteristico. È noto per essere un uccello piuttosto discreto a terra, mentre in volo può mostrare una coda corta e un volo leggermente ondulante. È l'unica specie del genere 'Emberiza' in cui il dimorfismo sessuale è quasi assente nella colorazione del piumaggio, sebbene il maschio sia generalmente più grande della femmina.

Dimensioni e longevità

Lunghezza
16-19 cm
Apertura alare
26-32 cm
Peso
38-67 g
Longevità
Generalmente 2-3 anni in natura, fino a 5 anni registrati
Dieta
Principalmente semi di piante erbacee, cereali e erbe infestanti; in primavera e durante la riproduzione integra con insetti e altri invertebrati per le proteine necessarie ai nidiacei.

Caratteristiche fisiche

Piumaggio
Il piumaggio è prevalentemente marrone-grigiastro superiormente, con fitte striature scure su dorso e fianchi. Le parti inferiori sono più chiare, bianco-crema, con striature scure più marcate sul petto e sui fianchi. La testa è grande e manca di marcature distintive come sopraccigli o mustacchi evidenti. Le copritrici della coda e i fianchi non mostrano tonalità rossicce, a differenza di altri zigoli. Non sono presenti barre alari evidenti.
Forma del becco
Robusto e conico, di colore grigio-rosato o avorio, tipico degli uccelli granivori, ottimizzato per frantumare i semi.
Colore degli occhi
Marrone scuro
Colore delle zampe
Rosa-grigiastro chiaro
Caratteristiche distintive
Silhouette robusta, testa grande, coda relativamente corta e spesso tenuta ripiegata. L'assenza di macchie facciali distintive e la robustezza generale lo distinguono da altri zigoli. Il triangolo scuro sulla gola all'attaccatura del becco è una caratteristica identificativa utile.
Aspetto giovanile
I giovani assomigliano agli adulti ma sono generalmente più striati e hanno un piumaggio più morbido e meno definito. Le striature sul petto possono essere più fitte e meno definite.
Cambiamenti stagionali
Piumaggio stabile durante l'anno, con minime variazioni dovute all'usura o alla nuova muta. Non ci sono piumaggi nuziali distintamente diversi.
Dimorfismo sessuale
Quasi assente nel piumaggio. I maschi sono leggermente più grandi e pesanti delle femmine, ma ciò è difficile da apprezzare sul campo.

Come identificare

  1. 1

    Canto

    Il canto monotono, metallico e affrettato di tipo 'tintinnante' è il modo più affidabile per identificarlo, anche quando l'uccello è difficile da vedere.

  2. 2

    Silhouette e postura

    Uccello robusto, con testa relativamente grande e coda corta, spesso tenuta ripiegata. Si posa spesso su posatoi elevati e ben esposti.

  3. 3

    Piumaggio generale

    Piumaggio uniformemente striato, senza macchie di colore vivace o disegni facciali marcati. Manca di barre alari evidenti, macchie rossicce sui fianchi o sulla groppa.

  4. 4

    Volo

    Volo pesante e ondulante, con battiti d'ala profondi.

Habitat e areale

Biomi
Aree agricole aperte, pascoli, brughiere, steppe e zone aride.
Areale geografico
Ampia distribuzione in Europa meridionale e centrale, Nord Africa, Medio Oriente e Asia occidentale, fino al nord dell'Iran. In Italia è diffuso su quasi tutto il territorio, più comune nelle pianure e nelle colline, meno in alta montagna e nelle zone densamente boscose.
Fascia altitudinale
Principalmente pianura e collina, occasionalmente fino a 1500 metri sul livello del mare in aree agricole di montagna.
Ambienti preferiti
Campi coltivati (soprattutto cerealicoli), prati aridi, pascoli estensivi, margini di strade di campagna, spesso con presenza di cespugli isolati o filari d'alberi per posatoi.

Comportamento

Periodo di attività
Diurno. Particolarmente attivo nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio.
Abitudini alimentari
Ricerca il cibo principalmente a terra, camminando e razzolando tra l'erba bassa o il terreno scoperto. Si nutre principalmente di semi, ma in primavera e estate cattura insetti come cavallette, coleotteri e bruchi, specialmente per nutrire i piccoli.
Comportamento sociale
Durante la stagione riproduttiva i maschi sono solitari e territoriali. Al di fuori della riproduzione, tendono a formare piccoli stormi o a unirsi a stormi misti con altri granivori.
Tipo di volo
Volo ondulato e pesante, con battiti d'ala profondi alternati a brevi planate. Spesso si alza in volo da un posatoio elevato, scendendo poi verso il suolo per foraggiare.
Migrazione
Principalmente stazionario o con migrazioni altitudinali locali. Le popolazioni più settentrionali e orientali possono essere parzialmente migratorie, spostandosi verso sud-ovest in inverno. Le popolazioni italiane sono in gran parte residenti.
Territorialità
I maschi stabiliscono e difendono attivamente territori di riproduzione, spesso cantando da posatoi prominenti come cavi elettrici, recinzioni o cime di arbusti.

Canto e richiami

Canto
Il canto è una caratteristica distintiva e inconfondibile: una serie monotona e metallica di note brevi e affrettate, che ricordano il tintinnio di chiavi o il suono di un piccolo sasso che cade su una bottiglia di latte vuota, spesso descritto come 'zit-zit-zit-zit-zizzizzizizip'. Può essere prolungato e ripetuto incessantemente per lunghi periodi da un posatoio elevato.
Richiamo
Il richiamo è un monosillabo 'tsip' o 'chip' secco, a volte un 'tirrr' più arrabbiato quando disturbato.
Quando vocalizza
Il canto è più frequente e intenso dalla primavera inoltrata fino a metà estate, con picchi al mattino e nel tardo pomeriggio. Continua a cantare anche nelle giornate più calde, quando molti altri uccelli tacciono.

Riproduzione

Stagione riproduttiva
Da aprile a settembre, con picchi tra maggio e luglio. Solitamente due covate all'anno, a volte tre.
Abitudini di nidificazione
Il nido, costruito dalla femmina, è una coppa ben nascosta sul terreno o in una depressione poco profonda, solitamente alla base di un cespuglio. È fatto di erba secca, foglie e muschio, rivestito internamente con erba fine e peli.
Dimensione della covata
3-5 uova
Descrizione dell'uovo
3-5 (raramente 2-6) uova, di colore bianco-grigiastro o verdognolo, finemente macchiate e scarabocchiate di marrone scuro, grigio o nero, con disegni spesso più concentrati all'estremità maggiore.
Periodo di incubazione
11-14 giorni, principalmente da parte della femmina.
Periodo di involo
I giovani lasciano il nido a 9-13 giorni dalla schiusa, ancora incapaci di volare bene, e vengono nutriti da entrambi i genitori per altre due settimane.
Cure parentali
La femmina incuba le uova e nutre i nidiacei insieme al maschio. Il maschio spesso si accoppia con più femmine (poliginia) e può aiutare a nutrire i nidiacei di più nidi nel suo territorio.

Dove trovarlo

Aree agricole

Cercare in campi di cereali, campi incolti e pascoli, specialmente quelli con vegetazione alta e cespugli isolati.

Margini stradali

Spesso si posano sui fili del telefono o recinzioni lungo strade di campagna.

Brughiere e steppe

In habitat più naturali, predilige le zone aperte con erbe alte e scarsa copertura arborea.

Consigli sul campo

  1. Ascolta il canto. Il canto è il suo segno distintivo. In primavera ed estate, individua il suono dalle sommità di arbusti, pali o cavi elettrici.
  2. Cerca posatoi elevati. I maschi amano cantare da punti panoramici per marcare il territorio. Osserva attentamente i punti più alti nelle aree aperte.
  3. Attenzione ai campi incolti. Preferisce i campi non coltivati o con colture a basso impatto, dove può trovare abbondanza di semi e insetti.

Specie simili

Zigolo giallo

Emberiza citrinella

Lo Zigolo delle messi è privo delle vistose colorazioni gialle sulla testa e sul petto tipiche dello Zigolo giallo. Inoltre, lo Zigolo delle messi ha un aspetto più 'striato' e un canto molto diverso.

Zigolo nero

Emberiza cirlus

Lo Zigolo nero presenta una cospicua maschera facciale nera e gialla, assente nello Zigolo delle messi. Ha anche tonalità più calde e un canto differente.

Passera d'Italia

Passer italiae

Le passere hanno un becco più corto e conico, una corporatura più tozza e un piumaggio con disegni facciali e dorsali diversi (cappuccio castano nel maschio di Passera d'Italia). Lo Zigolo delle messi è più grande e slanciato con un becco meno robusto rispetto a un fringuello o una passera.

Fatti rapidi

Tipo:
Uccello
Dieta:
Onnivoro (granivoro-insettivoro)
Abitato:
Aree agricole aperte, pascoli, brughiere
Stato di conservazione:
Preoccupazione Minore

Curiosità

  • Lo Zigolo delle messi è uno dei pochi passeriformi in cui la poliginia (un maschio si accoppia con più femmine) è la norma, con alcuni maschi che possono accoppiarsi con fino a sette femmine contemporaneamente.
  • Nonostante il suo aspetto poco appariscente, il suo canto è uno dei suoni più caratteristici delle campagne europee in primavera e estate.
  • La specie ha subito un significativo declino in alcune regioni d'Europa, in particolare nel Regno Unito, a causa dei cambiamenti nelle pratiche agricole intensive che riducono la disponibilità di cibo e siti di nidificazione.
  • Il nome scientifico 'calandra' deriva dal greco 'kalandra', un uccello che si distingue per il suo canto, riflettendo la prominenza della sua vocalizzazione.

Classificazione scientifica

Regno
Animalia
Phylum
Chordata
Classe
Aves
Ordine
Passeriformes
Famiglia
Emberizidae
Genere
Emberiza
Specie
E. calandra

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