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L'Averla isabellina è un passeriforme di medie dimensioni, noto per il suo piumaggio prevalentemente marrone-sabbia o isabellino. È un predatore di insetti e piccoli vertebrati, caratterizzato da un becco uncinato e una maschera facciale scura. È una specie migratrice a lungo raggio, che nidifica nelle steppe e semideserti dell'Asia centrale e sverna in Africa orientale e nella penisola arabica. La sua identificazione può essere complessa a causa della somiglianza con altre averle, in particolare l'Averla piccola (Lanius collurio) e l'Averla codarossa (Lanius phoenicuroides).
Dimensioni e longevità
- Lunghezza
- 16-18 cm
- Apertura alare
- 24-27 cm
- Peso
- 25-35 g
- Longevità
- Circa 5-7 anni in natura
- Dieta
- Insettivoro, occasionalmente piccoli vertebrati
Caratteristiche fisiche
- Piumaggio
- Il piumaggio generale è di colore isabellino o marrone-sabbia sul dorso e sulle parti superiori, con tonalità più chiare, quasi biancastre, sul ventre. Le ali sono più scure, spesso con una macchia bianca alla base delle primarie (più evidente in volo). La coda è relativamente lunga, di colore rossiccio-marrone, con le penne centrali più scure e le esterne più chiare. Il groppone è spesso più rossiccio rispetto al dorso.
- Forma del becco
- Becco robusto, nero o nerastro, con la mandibola superiore uncinata all'apice, tipico delle averle.
- Colore degli occhi
- Occhi scuri, marrone-neri.
- Colore delle zampe
- Zampe e piedi neri o grigio scuro.
- Caratteristiche distintive
- Maschera facciale nera o marrone scuro che si estende dall'occhio al becco, più evidente nel maschio adulto. Sopracciglio chiaro sopra la maschera. Il colore generale isabellino/sabbia è un tratto distintivo, sebbene variabile.
- Aspetto giovanile
- I giovani sono fortemente barrati o squamati sul dorso, sul petto e sui fianchi, con un piumaggio generale più opaco e meno definito rispetto agli adulti. La maschera facciale è assente o appena accennata, e il sopracciglio è meno evidente. La coda è rossiccia come negli adulti ma può apparire più uniforme.
- Cambiamenti stagionali
- Non ci sono variazioni significative nel piumaggio tra la stagione riproduttiva e quella non riproduttiva, se non un leggero sbiadimento o usura delle piume.
- Dimorfismo sessuale
- Il maschio adulto presenta una maschera facciale nera più marcata e un piumaggio generalmente più vivace. La femmina ha una maschera facciale più sbiadita, spesso marrone scuro anziché nera, e può avere una leggera barratura scura sui fianchi e sul petto, meno evidente rispetto alle femmine di altre averle. Il piumaggio generale è leggermente più opaco.
Come identificare
- 1
Colore generale del piumaggio
Cercare un colore marrone-sabbia o isabellino uniforme sul dorso e sulle parti superiori. Questo è il tratto più distintivo rispetto ad altre averle.
- 2
Maschera facciale
Nel maschio adulto, una maschera nera ben definita, ma non estesa sulla fronte. Nella femmina, la maschera è più sbiadita, marrone scuro. Un sopracciglio chiaro è presente sopra la maschera.
- 3
Coda
Osservare la coda rossiccia-marrone, spesso con le penne centrali più scure e le esterne più chiare. Questo colore è un buon indicatore.
- 4
Assenza di barrature marcate (adulti)
Gli adulti non presentano barrature evidenti sul petto o sui fianchi, a differenza di alcune femmine e giovani di altre averle.
- 5
Habitat e distribuzione
Considerare il luogo e il periodo dell'osservazione. In Europa, è un visitatore raro, più probabile durante la migrazione in habitat aperti e aridi.
Habitat e areale
- Biomi
- Steppe, semideserti, aree arbustive aride, macchia mediterranea, margini di coltivazioni con cespugli sparsi.
- Areale geografico
- Nidifica nell'Asia centrale, dalla Turchia orientale e dal Caucaso fino alla Mongolia e alla Cina occidentale. Sverna in Africa orientale (dal Sudan all'Etiopia e alla Somalia), nella penisola arabica e in alcune parti dell'India. In Europa è un visitatore raro e accidentale, principalmente durante la migrazione.
- Fascia altitudinale
- Principalmente in pianura e colline, fino a circa 2000 metri di altitudine nelle aree di nidificazione.
- Ambienti preferiti
- Aree aperte con vegetazione bassa e cespugli sparsi, alberi isolati o filari di alberi che utilizza come posatoi per la caccia. Evita foreste dense e aree completamente prive di vegetazione.
Comportamento
- Periodo di attività
- Diurno.
- Abitudini alimentari
- Caccia da posatoi elevati (cespugli, alberi, pali, fili) da cui si lancia per catturare insetti a terra o in volo. La dieta include principalmente grandi insetti come cavallette, coleotteri, grilli, ma anche lucertole, piccoli roditori e uccelli. È noto per impalare le prede su spine o filo spinato, creando una 'dispensa'.
- Comportamento sociale
- Generalmente solitario o in coppia durante la stagione riproduttiva. Durante la migrazione può formare piccoli gruppi, ma non grandi stormi.
- Tipo di volo
- Volo ondulato e diretto su brevi distanze, con battiti d'ala rapidi alternati a brevi planate. Può effettuare brevi voli stazionari (hovering) durante la caccia.
- Migrazione
- Migratore a lungo raggio. Le popolazioni dell'Asia centrale migrano verso sud-ovest per svernare in Africa orientale e nella penisola arabica. La migrazione avviene principalmente in autunno (settembre-ottobre) e primavera (aprile-maggio).
- Territorialità
- Molto territoriale durante la stagione riproduttiva, difendendo attivamente il proprio nido e l'area di foraggiamento da altri uccelli e predatori.
Canto e richiami
- Canto
- Il canto è una serie di fischi, trilli e note stridule, spesso intervallate da imitazioni di altri uccelli. È meno melodioso e più aspro rispetto a quello di altre averle.
- Richiamo
- I richiami includono un 'chek' o 'tchek' secco e ripetuto, spesso emesso in situazioni di allarme o agitazione. Può anche emettere un 'krrr' rauco.
- Quando vocalizza
- Principalmente durante la stagione riproduttiva, ma i richiami di allarme possono essere uditi tutto l'anno.
Riproduzione
- Stagione riproduttiva
- Maggio-luglio.
- Abitudini di nidificazione
- Il nido è una coppa ben costruita di ramoscelli, erba, radici e muschio, rivestita internamente con materiali più fini come peli, piume e lana. Viene solitamente posizionato in un cespuglio spinoso o in un albero basso, ben nascosto.
- Dimensione della covata
- 4-6 uova.
- Descrizione dell'uovo
- Le uova sono di colore bianco-crema o verdastro chiaro, con macchie e puntini marroni o grigi, più concentrati all'estremità maggiore. Dimensioni medie di circa 22 x 17 mm.
- Periodo di incubazione
- Circa 14-16 giorni, principalmente dalla femmina.
- Periodo di involo
- I giovani lasciano il nido dopo circa 14-16 giorni dalla schiusa.
- Cure parentali
- Entrambi i genitori partecipano alla costruzione del nido, all'incubazione (principalmente la femmina) e all'alimentazione dei pulcini. I giovani rimangono dipendenti dai genitori per un certo periodo dopo l'involo.
Dove trovarlo
Aree di nidificazione
Steppe e semideserti dell'Asia centrale, dalla Turchia orientale alla Mongolia.
Aree di svernamento
Africa orientale (Sudan, Etiopia, Somalia) e penisola arabica.
Aree di passaggio (Europa)
In Europa, può essere avvistata occasionalmente in habitat aperti e aridi, come dune costiere, brughiere o campi agricoli con cespugli, durante la migrazione autunnale o primaverile.
Consigli sul campo
- Cerca posatoi elevati. Le averle amano posarsi su rami sporgenti, cime di cespugli, pali o fili per osservare il terreno in cerca di prede. Scansiona attentamente questi punti.
- Osserva il comportamento di caccia. Presta attenzione agli uccelli che si lanciano da un posatoio a terra per catturare insetti, per poi tornare al posatoio o a uno vicino.
- Controlla i dettagli del piumaggio. Concentrati sul colore generale isabellino, la maschera facciale e il colore della coda per distinguerla da specie simili.
- Sii paziente. Essendo un visitatore raro in molte aree, l'osservazione richiede pazienza e un'attenta ricerca in habitat idonei.
Specie simili
Averla piccola
Lanius collurio
L'Averla piccola maschio ha un cappuccio grigio e un dorso marrone-rossiccio più intenso, con una maschera nera ben definita. La femmina di Averla piccola è più barrata sul ventre e ha un piumaggio generale più marrone-grigiastro rispetto all'isabellino dell'Averla isabellina. La coda dell'Averla piccola è più scura e meno rossiccia.
Averla codarossa
Lanius phoenicuroides
Considerata da alcuni una sottospecie di L. isabellinus, l'Averla codarossa (o Averla del Turkestan) ha un piumaggio più rossiccio sul dorso e sul groppone, e una maschera facciale nera più estesa nel maschio. La distinzione è spesso molto difficile e richiede attenzione ai dettagli del piumaggio e alla distribuzione geografica.
Averla cenerina
Lanius minor
L'Averla cenerina è più grande, ha un cappuccio e dorso grigi, ali nere e una maschera facciale nera più ampia che si estende sulla fronte. Il ventre è bianco-rosato. È facilmente distinguibile per la colorazione grigia dominante.
Fatti rapidi
- Nome comune:
- Averla isabellina
- Nome scientifico:
- Lanius isabellinus
- Famiglia:
- Laniidae
- Dieta:
- Insettivoro
- Stato di conservazione IUCN:
- Least Concern
- Migrazione:
- Migratore a lungo raggio
Curiosità
- Il nome 'isabellina' deriva dal colore isabella, una tonalità di giallo-grigio o marrone chiaro, che ricorda il piumaggio di questo uccello.
- Come altre averle, è nota per la sua abitudine di impalare le prede su spine o filo spinato, un comportamento che le ha valso il soprannome di 'macellaio'.
- La tassonomia dell'Averla isabellina è stata oggetto di dibattito, con alcune autorità che considerano Lanius phoenicuroides (Averla codarossa) una specie separata, mentre altre la includono come sottospecie di L. isabellinus.
Classificazione scientifica
- Regno
- Animalia
- Phylum
- Chordata
- Classe
- Aves
- Ordine
- Passeriformes
- Famiglia
- Laniidae
- Genere
- Lanius
- Specie
- Lanius isabellinus
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