Birdby LogoBirdby
Ibis faccianera (Theristicus melanopis)

Ibis faccianera

Least Concern (Rischio Minimo)

Theristicus melanopis

Visto un uccello? Identificalo all'istante con l'app Birdby

Apri l'app

Informazioni

L'Ibis faccianera è un grande uccello trampoliere appartenente alla famiglia Threskiornithidae. È noto per il suo piumaggio distintivo e la sua distribuzione in Sud America. Si distingue per la colorazione del collo e del petto, che varia dal camoscio al cannella, e per la caratteristica maschera facciale scura.

Dimensioni e longevità

Lunghezza
71-76 cm
Apertura alare
120-130 cm
Peso
1.1-1.8 kg
Longevità
Circa 15-20 anni in natura
Dieta
Carnivoro/Insettivoro (invertebrati, piccoli vertebrati)

Caratteristiche fisiche

Piumaggio
Adulti: Testa e nuca camoscio-biancastre, con una distintiva maschera facciale nera che si estende dalla base del becco intorno all'occhio. Collo e petto di colore camoscio-cannella, che sfuma in bianco sul ventre. Dorso e ali grigio-brunastre, con copritrici alari superiori più chiare e remiganti primarie nere. Una banda grigio-biancastra attraversa il petto. Sottocoda nero. Iride rossa.
Forma del becco
Lungo, sottile e fortemente ricurvo verso il basso, di colore nero-grigiastro.
Colore degli occhi
Rosso.
Colore delle zampe
Gambe e piedi neri.
Caratteristiche distintive
La maschera facciale nera, il collo camoscio-cannella e la banda pettorale grigio-biancastra sono i tratti più distintivi. In volo, le ampie ali e il collo esteso sono evidenti.
Aspetto giovanile
I giovani hanno un piumaggio più opaco e meno contrastato rispetto agli adulti. Il collo e il petto sono meno intensamente colorati, e la maschera facciale nera può essere meno definita. Le piume del capo e del collo possono apparire più striate.
Cambiamenti stagionali
Non ci sono variazioni stagionali significative nel piumaggio.
Dimorfismo sessuale
I sessi sono simili nell'aspetto, senza dimorfismo sessuale evidente nel piumaggio o nelle dimensioni.

Come identificare

  1. 1

    Maschera facciale

    Cercare la distintiva maschera nera che copre la faccia, estendendosi dalla base del becco intorno all'occhio.

  2. 2

    Colore del collo e del petto

    Osservare il colore camoscio-cannella del collo e del petto, che contrasta con il dorso grigio-brunastro e il ventre bianco.

  3. 3

    Banda pettorale

    Notare la banda grigio-biancastra che attraversa il petto, separando il colore camoscio superiore dal ventre bianco.

  4. 4

    Becco

    Identificare il lungo becco nero-grigiastro, sottile e fortemente ricurvo verso il basso.

  5. 5

    Volo

    In volo, cercare il collo esteso e le zampe che sporgono oltre la coda, con battiti d'ala lenti e potenti.

  6. 6

    Richiami

    Ascoltare i richiami rauchi e gutturali, spesso emessi in volo o in gruppo.

Habitat e areale

Biomi
Praterie, pascoli, zone umide, campi agricoli, steppe, aree semi-aride.
Areale geografico
Sud America, principalmente in Cile, Argentina, Uruguay, Paraguay, Bolivia e Brasile meridionale. La sottospecie nominale (T. m. melanopis) si trova in Cile e Argentina, mentre T. m. branickii (Ibis delle Ande) si trova nelle Ande di Perù, Bolivia e Argentina settentrionale. T. m. caudatus (Ibis collochiaro) si trova in Brasile e nelle regioni adiacenti.
Fascia altitudinale
Dal livello del mare fino a circa 4000 metri nelle Ande (per la sottospecie T. m. branickii).
Ambienti preferiti
Predilige aree aperte con vegetazione bassa, spesso vicino a corpi d'acqua dolce come fiumi, laghi, stagni e paludi, ma si trova anche in ambienti più secchi come pascoli e campi coltivati.

Comportamento

Periodo di attività
Diurno.
Abitudini alimentari
Si nutre principalmente di invertebrati come insetti (cavallette, coleotteri, larve), vermi e lumache, che cattura sondando il terreno morbido con il suo lungo becco ricurvo. Occasionalmente può predare piccoli vertebrati come rane, lucertole e roditori. Si nutre spesso in gruppi, camminando lentamente e sondando il terreno.
Comportamento sociale
Generalmente gregario, si osserva spesso in stormi di dimensioni variabili, specialmente durante la ricerca di cibo e il riposo. Nidifica in colonie.
Tipo di volo
Volo potente e diretto, con battiti d'ala lenti e profondi alternati a planate. In volo, il collo è esteso in avanti e le zampe sono estese all'indietro, oltre la coda. Spesso vola in formazioni a 'V' o in linea.
Migrazione
Le popolazioni meridionali (Cile e Argentina) sono parzialmente migratorie, spostandosi verso nord durante l'inverno australe. Le popolazioni andine e quelle del Brasile meridionale sono generalmente residenti o compiono spostamenti locali.
Territorialità
Le colonie di nidificazione possono essere territoriali, ma le aree di foraggiamento sono spesso condivise.

Canto e richiami

Canto
Non ha un vero e proprio canto. Le vocalizzazioni sono principalmente richiami.
Richiamo
Emette una varietà di richiami rauchi e gutturali, spesso descritti come 'kraa-kraa-kraa' o 'karr-karr-karr', che possono essere emessi sia a terra che in volo. I richiami di contatto sono più morbidi, mentre quelli di allarme sono più forti e ripetuti.
Quando vocalizza
Vocalizza più frequentemente durante il volo, in particolare quando si sposta in stormi, e durante la stagione riproduttiva all'interno delle colonie.

Riproduzione

Stagione riproduttiva
Varia a seconda della regione. In Cile e Argentina, generalmente da settembre a dicembre. Nelle regioni tropicali, può riprodursi in qualsiasi periodo dell'anno con condizioni favorevoli.
Abitudini di nidificazione
Nidifica in colonie, spesso su alberi alti o scogliere, a volte anche su strutture artificiali. Il nido è una piattaforma voluminosa fatta di ramoscelli e rivestita con materiale più fine come erba e foglie.
Dimensione della covata
Generalmente 2-4 uova, più comunemente 3.
Descrizione dell'uovo
Le uova sono di forma ovale, di colore verde-bluastro pallido o crema, spesso con macchie marroni o rossastre. Dimensioni medie: circa 65 x 45 mm.
Periodo di incubazione
Circa 28-30 giorni.
Periodo di involo
I giovani lasciano il nido dopo circa 40-45 giorni dalla schiusa, ma continuano ad essere accuditi dai genitori per un periodo successivo.
Cure parentali
Entrambi i genitori partecipano alla costruzione del nido, all'incubazione delle uova e all'alimentazione dei pulcini.

Dove trovarlo

Praterie e pascoli

Comuni in aree aperte dove possono foraggiare per insetti e vermi nel terreno morbido.

Zone umide

Vicino a fiumi, laghi, stagni e paludi, dove trovano abbondanza di cibo e siti di nidificazione.

Campi agricoli

Spesso avvistati in campi coltivati o appena arati, dove il terreno smosso facilita la ricerca di cibo.

Scogliere e alberi alti

Siti preferiti per la nidificazione in colonie, specialmente in aree remote o protette.

Consigli sul campo

  1. Osservare all'alba e al tramonto. Questi uccelli sono spesso più attivi durante le ore più fresche del giorno, quando foraggiano.
  2. Cercare in gruppo. L'Ibis faccianera è gregario; avvistare un individuo spesso significa che ce ne sono altri nelle vicinanze.
  3. Ascoltare i richiami. I loro richiami rauchi sono distintivi e possono aiutare a localizzare gli stormi, specialmente in volo.
  4. Utilizzare un binocolo. Per apprezzare i dettagli del piumaggio e la maschera facciale, un buon binocolo è essenziale.
  5. Visitare aree protette. Parchi nazionali e riserve naturali nel loro areale offrono le migliori opportunità di avvistamento.

Specie simili

Ibis facciabianca

Theristicus caudatus

L'Ibis facciabianca (Theristicus caudatus) ha una maschera facciale bianca o molto chiara, a differenza della maschera nera dell'Ibis faccianera. Inoltre, il collo e il petto dell'Ibis facciabianca tendono ad essere di un colore camoscio più uniforme e meno rossastro.

Ibis delle Ande

Theristicus branickii

L'Ibis delle Ande (Theristicus branickii) è ora considerato una sottospecie di Theristicus melanopis (T. m. branickii). Le differenze sono sottili e riguardano principalmente la distribuzione geografica e leggere variazioni di tonalità nel piumaggio, essendo T. m. branickii leggermente più scuro e con una distribuzione altitudinale più elevata.

Fatti rapidi

Nome scientifico:
Theristicus melanopis
Famiglia:
Threskiornithidae
Dieta:
Invertebrati e piccoli vertebrati
Habitat:
Praterie, zone umide, campi agricoli
Stato di conservazione IUCN:
Least Concern
Distribuzione:
Sud America

Curiosità

  • Il nome 'melanopis' deriva dal greco antico 'melas' (nero) e 'ops' (faccia), riferendosi alla sua distintiva maschera facciale.
  • Nonostante sia un uccello trampoliere, si nutre spesso in ambienti relativamente secchi, a differenza di molti altri ibis che preferiscono zone umide più estese.
  • Le sue vocalizzazioni sono così caratteristiche che in alcune regioni del Sud America è conosciuto con nomi onomatopeici che imitano il suo richiamo.
  • Le colonie di nidificazione possono essere molto grandi, con centinaia di coppie che nidificano insieme.

Classificazione scientifica

Regno
Animalia
Phylum
Chordata
Classe
Aves
Ordine
Pelecaniformes
Famiglia
Threskiornithidae
Genere
Theristicus
Specie
Theristicus melanopis

Esplora Ibis faccianera

Identifica uccelli ovunque

Gratis su iOS, Android e Web. Identificazione per foto e suono, database completo e la tua lista personale.

Apri nell'app